Le scene ,fondali, telette ecc. quando escono dalla scena devono essere piegate
le pieghe devono arrivare ad un’altezza massima fino ad una misura massima di 2 x 2 per essere poste nei cassoni, se devono viaggiare. la piegatura ha delle regole che è bene rispettare, perchè al suo arrivo in palcoscenico deve trovarsi nella posizione migliore per essere spiegata.
Tutti i pezzi, fondali spezzati ecc. si piegano partendo sempre dal piede. Sia un fondale di m 20 x 20 . Il personale si dispone a distanze uguali partendo dai due angoli estremi e raddoppia il fondale.
Fatta uscire l’aria per evitare i rigonfiamenti aiutandosi con una riga si ripete poi l’operazione partendo dal piede quante volte è necessario per avere il fondale nella sua lunghezza di m. 20 per una lunghezza di m. 2 .
A questo punto si raddoppia ( m 10 ) e si ripete l’operazione fino ad arrivare a una misura di m 2 x 2 . Questo mtodo vale per qualunque pezzo : se la piegatura di un fondale diventa sempre più faticosa mano a mano che aumentano i raddoppi .
Per facilitare l’operazione , un rullo infilato fra la tela elimina in parte le pieghe e la fatica. Per i principali con rete, le sporgenze bisogna piegarle all’interno fino ad arrivare ad una linea retta